Asturias
Gijón
«Gijón tiene la gran playa de San Lorenzo.»Gijón ha la grande spiaggia di San Lorenzo.

Gijón è la città più popolosa delle Asturie e sta sulla costa centrale della regione, attorno a un promontorio che chiude due baie. Nacque come insediamento romano su quella punta, crebbe con il porto e il carbone, e dagli anni Novanta ha rifatto da capo tutto il suo fronte mare.
Lo sapevi
Una scultura che suona col vento.
La scultura 'Elogio del Horizonte' di Chillida, situata sul promontorio, emette un curioso suono di risonanza con il vento e le onde.
Come si parla a Gijón
«Xixón» è il nome asturiano della città. «Guaje», «prestoso» e «culín» compaiono nel parlato locale anche quando la conversazione è principalmente in castigliano.
prestar
Provocare piacere o soddisfazione. Uso quotidiano in costruzioni come «présta-me/prestóme» per dire che qualcosa piace o ha fatto piacere.
La vita di tutti i giorni a Gijón

La «Semana Negra» a luglio
Un festival di romanzo poliziesco che dura dieci giorni e si fa in mezzo a una fiera con le giostre: si presentano libri accanto al tiro a segno, e ci vanno cinquantamila persone al giorno.
«La Semana Negra es en julio.» — La Semana Negra è a luglio.

San Lorenzo tutto l'anno
La spiaggia in mezzo alla città ha un muro-passeggiata lungo un chilometro e mezzo, e ci si cammina anche d'inverno con la pioggia. La marea la scopre e la copre due volte al giorno.
«Damos un paseo por el muro.» — Facciamo due passi sul muro.

Le sidrerie di Cimavilla
Il vecchio quartiere di pescatori sul promontorio è pieno di sidrerie con le botti a vista: si mangia con le tavolate lunghe, e i piatti si condividono senza chiedere.
«¿Nos escancias otra botella?» — Ce ne versi un'altra bottiglia?
Cosa si mangia a Gijón

Cachopo
Due fette di vitello con dentro prosciutto e formaggio, impanate e fritte. Uno basta per due.

Pote asturiano
Minestra densa di cavolo, patate, fagioli e le carni del maiale, cotta piano.

Pixín a la sidra
Rana pescatrice cotta nella sidra con la cipolla, in tegame di coccio.
Le feste di Gijón

Antroxu
fra febbraio e marzo
Il carnevale asturiano: sfilate, «charangas» e il funerale della sardina, con la città travestita per tre giorni.

Semana Grande y Fiestas de Begoña
la settimana attorno al 15 agosto
I fuochi si sparano dal mare e si guardano dalla spiaggia di San Lorenzo, con tutta la città seduta sulla sabbia.
Cosa vedere a Gijón

Cimadevilla
Il quartiere sul promontorio, dove la città è nata: case basse, vicoli e il mare da tre lati.

Elogio del Horizonte
La scultura di Chillida in cima al promontorio: stando al centro si sente il mare amplificato.

Termas romanas de Campo Valdés
Le terme romane sotto la piazza della chiesa, con i pavimenti e le vasche.

Playa de San Lorenzo
Il chilometro e mezzo di spiaggia in mezzo alla città, con il muro che la chiude.
Da dove viene Gijón
Un promontorio, le terme e il porto
Epoca romana
Gigia
Insediamento sul promontorio di Cimadevilla, con le terme e le mura.
XIV sec.
La villa
Nasce la villa marinara attorno al porto naturale sotto il promontorio.
XIX–XX sec.
L'industria
Il carbone delle valli parte da qui: il porto e le acciaierie fanno la città.
1990 → oggi
La riconversione
Chiuse le fabbriche, il fronte mare viene rifatto e Cimadevilla restaurata.
Ci è nato: Jovellanos, politico e scrittore.
Vuoi imparare lo spagnolo attraversando la Spagna?
In Aula ogni lezione è una città che si accende sulla carta — Gijón è una di quelle. Duecento lezioni dall'A1 al C2, gratis, partendo dal tuo livello.
Comincia da Gijón →