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Baleares

Calvià

«Calvià tiene muchas playas y hoteles para turistas.»Calvià ha molte spiagge e hotel per turisti.

Calvià

Calvià occupa l'angolo sud-occidentale di Maiorca, con una costa fatta di baie e di promontori coperti di pini. Nel 1229 Giacomo I vi sbarcò per conquistare l'isola, e dagli anni Sessanta del Novecento il turismo di massa ne ha trasformato la costa, con Magaluf e Palmanova.

Lo sapevi

Qui sbarcò Giacomo I nel 1229.

Nel territorio comunale di Calvià sbarcò nel 1229 re Giacomo I d'Aragona per iniziare la conquista di Maiorca.

Come si parla a Calvià

Il maiorchino tradizionale usa l'articolo «sa/es» e il nome ufficiale del comune è in catalano. «Possessió» indica una grande tenuta rurale maiorchina e compare spesso nei toponimi dell'interno.

idò

Allora; dunque; ebbene. Congiunzione e marcatore discorsivo molto comune nel catalano balearico, usato per collegare o introdurre una risposta.

La vita di tutti i giorni a Calvià

Il comune sparso in tanti paesi

Il comune sparso in tanti paesi

Calvià non è un paese solo ma una decina di nuclei diversi lungo la costa e nell'entroterra, ognuno con la sua vita: si dice di essere di Santa Ponça o di Peguera, quasi mai «di Calvià».

Gli inverni vuoti

Gli inverni vuoti

Molti alberghi e ristoranti chiudono da novembre a marzo e i paesi costieri si svuotano: chi resta lavora al mantenimento, e il traffico si dimezza di colpo.

«En invierno está casi todo cerrado.»D'inverno è quasi tutto chiuso.

La «Serra de Tramuntana» dietro

La «Serra de Tramuntana» dietro

La montagna comincia subito alle spalle della costa e i sentieri di pietra a secco partono dai paesi: si cammina d'inverno, quando fa fresco, ed è quello che fanno i residenti.

Cosa si mangia a Calvià

Tumbet

Tumbet

Patate, melanzane e peperoni fritti a strati con la salsa di pomodoro, passati al forno.

Frito mallorquín

Frito mallorquín

Frattaglie, patate e peperoni saltati in padella con il finocchietto.

Le feste di Calvià

Festes del Rei En Jaume

Festes del Rei En Jaume

i primi di settembre

Si rifà lo sbarco del 1229 sulla spiaggia di Santa Ponça, con mori e cristiani che si affrontano sull'acqua.

Cosa vedere a Calvià

Creu de Santa Ponça

Creu de Santa Ponça

La croce di pietra sul promontorio dove sbarcò Giacomo I nel 1229.

Puig de sa Morisca

Puig de sa Morisca

Il parco archeologico sulla collina, con i resti talayotici e la vista sulle baie.

Església de Sant Joan Baptista

Església de Sant Joan Baptista

La chiesa neogotica del paese vecchio, in alto sopra alla costa.

Cales de Calvià

Cales de Calvià

Le calette fra Palmanova e Portals, chiuse fra i pini e la roccia.

Da dove viene Calvià

Dove Giacomo I mise piede sull'isola

Epoca talayotica

Sa Morisca

Un insediamento fortificato sulla collina sopra la baia.

1229

Lo sbarco

Giacomo I sbarca a Santa Ponça con la flotta: comincia da qui la conquista di Maiorca.

XVI–XVIII sec.

Le torri

Si costruiscono le torri di guardia contro i pirati, lungo tutta la costa.

1960 → oggi

Il turismo

Magaluf e Palmanova cambiano il comune in vent'anni: da paese agricolo a costa costruita.

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