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Baleares

Ibiza

«Ibiza es famosa por sus discotecas y fiestas nocturnas.»Ibiza è famosa per le sue discoteche e feste notturne.

Ibiza

Ibiza è il capoluogo dell'isola omonima e ne occupa il lato sud-est, attorno a un porto naturale. La città alta, chiusa dalle mura rinascimentali costruite contro i turchi, sta su una collina che domina il mare, mentre più in basso si estendono i quartieri dei pescatori e il porto.

Lo sapevi

Mura disegnate da chi fortificò Anversa.

Le imponenti mura rinascimentali che proteggono Dalt Vila furono progettate dallo stesso ingegnere italiano che fortificò Anversa.

Come si parla a Ibiza

Il catalano locale è chiamato «eivissenc» e usa l'articolo salato «sa», «es», «ses» in molte forme tradizionali. «Eivissa» è il nome catalano dell'isola e della città.

idò

Allora; dunque; ebbene. Congiunzione e marcatore discorsivo molto comune nel catalano balearico, usato per collegare o introdurre una risposta.

La vita di tutti i giorni a Ibiza

La «Dalt Vila» in salita

La «Dalt Vila» in salita

La città vecchia dentro le mura si gira solo a piedi, e per portare la spesa a casa ci sono le rampe e le scale: chi abita lassù conta i gradini e usa il carrello.

«Se sube andando, no hay coches.»Ci si sale a piedi, non ci sono macchine.

L'«Hippy Market» del mercoledì

L'«Hippy Market» del mercoledì

Il mercato di Punta Arabí va avanti dal 1973 e resta uno dei riti dell'isola: si va anche d'inverno, quando ci sono più residenti che visitatori.

Il tramonto si guarda in gruppo

Il tramonto si guarda in gruppo

A Sant Antoni la gente si siede sugli scogli davanti al sole che cala e sta in silenzio finché sparisce. È un'abitudine quotidiana, non un evento: si arriva un'ora prima per il posto.

«Vamos a ver la puesta de sol.»Andiamo a vedere il tramonto.

Cosa si mangia a Ibiza

Bullit de peix

Bullit de peix

Pesce e patate lessati e serviti con l'alioli; col brodo si fa poi un riso, che arriva dopo.

Flaó

Flaó

Torta di formaggio fresco e menta, con la pasta all'anice: il dolce di Pasqua dell'isola.

Tumbet

Tumbet

Patate, melanzane e peperoni fritti a strati, con la salsa di pomodoro sopra.

Sofrit pagès

Sofrit pagès

Carne di agnello e pollo con patate e sobrassada, cotta piano in una padella sola.

Le feste di Ibiza

Festes de la Terra

Festes de la Terra

fra fine luglio e metà agosto

La festa dell'isola, non quella dei locali: Dalt Vila si riempie di musica tradizionale e di gente del posto.

Cosa vedere a Ibiza

Dalt Vila

Dalt Vila

La città alta chiusa dalle mura rinascimentali, fra le meglio conservate di tutto il Mediterraneo.

Puig des Molins

Puig des Molins

La necropoli fenicio-punica più grande conservata al mondo: tremila camere sotto la collina.

Ses Salines

Ses Salines

Le saline ancora in produzione, con i fenicotteri e la posidonia sott'acqua.

Sa Penya i la Marina

Sa Penya i la Marina

I quartieri dei pescatori sotto le mura, con le case bianche a strapiombo sul porto.

Da dove viene Ibiza

Il nome viene da un dio egizio

654 a.C.

Ibossim

I cartaginesi fondano la città: il nome viene da Bes, il dio che proteggeva la casa.

Epoca punica

La necropoli

Il Puig des Molins diventa il cimitero dell'isola: migliaia di camere scavate nella collina.

1235

La conquista

Giacomo I la prende; le mura cristiane si alzano sopra a quelle puniche.

XVI sec.

Dalt Vila

Filippo II fa costruire le mura rinascimentali per fermare i turchi.

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