Castilla-La Mancha
Ciudad Real
«Ciudad Real destaca por la hermosa iglesia de Santiago.»Ciudad Real si distingue per la bellissima chiesa di Santiago.

Ciudad Real fu fondata da Alfonso X nel 1255 in mezzo alla pianura della Mancha, per togliere potere all'Ordine di Calatrava. È una città di pianta regolare, senza rilievi attorno e con poche tracce medievali rimaste — la Puerta de Toledo su tutte — ed è capoluogo della sua provincia dal 1833.
Lo sapevi
Resta una porta mudéjar.
La città conserva ancora una delle porte d'accesso medievali in mattoni rossi in stile mudéjar.
Come si parla a Ciudad Real
Il castigliano locale è vicino allo standard manchego, con lessico rurale ancora presente nelle famiglie della provincia. «Pisto» e «migas» sono parole quotidiane che indicano piatti molto precisi, non categorie generiche.
ea
Sì; certo; va bene, oltre ai valori esortativi generali. Nel parlato manchego può confermare quanto detto dall'interlocutore o chiudere una decisione; il valore preciso dipende dall'intonazione.
La vita di tutti i giorni a Ciudad Real

Cinquanta minuti da Madrid
L'alta velocità arriva qui dal 1992 e ha cambiato le giornate: si può lavorare a Madrid e cenare a casa. Molti fanno l'abbonamento e prendono il treno come si prende la metropolitana.
«En cincuenta minutos estoy en Madrid.» — In cinquanta minuti sono a Madrid.

Il carnevale delle «máscaras callejeras»
A febbraio la città si riempie di maschere di strada che non sfilano: girano fra la gente, ti riconoscono e ti parlano cambiando voce. Il gioco è capire chi c'è sotto, e quasi mai ci si riesce.
«¿A que no sabes quién soy?» — Scommetto che non sai chi sono.

Le «Tablas» a mezz'ora
Le Tablas de Daimiel, dove i fiumi si allargano in acquitrini pieni di uccelli, sono la gita della domenica: si va coi binocoli e si torna per pranzo.
Cosa si mangia a Ciudad Real

Pisto manchego
Peperoni, pomodoro, zucchine e cipolla stufati piano nell'olio, con l'uovo sopra.

Tiznao
Baccalà sminuzzato con patate e peperoni secchi arrostiti sulla brace, che gli danno il nome.

Duelos y quebrantos
Uova strapazzate con chorizo e prosciutto: è il piatto che don Chisciotte mangiava di sabato.

Queso manchego
Il pecorino della Mancha, con la crosta a spiga, da tre mesi a un anno di stagionatura.
Le feste di Ciudad Real

La Pandorga
il 31 luglio
Il «Pandorgo» e la «Dulcinea» guidano l'offerta alla Virgen del Prado, con il fazzoletto a fiori al collo e il gazpacho distribuito in piazza.
Cosa vedere a Ciudad Real

Puerta de Toledo
L'unica delle sette porte della muraglia medievale rimasta in piedi, del 1328.

Catedral de Santa María del Prado
Cattedrale gotica con una navata unica larga diciotto metri, senza colonne in mezzo.

Museo del Quijote
Il museo del romanzo, con la biblioteca cervantina e un percorso teatrale nelle sue scene.

Plaza Mayor
La piazza porticata, con il municipio neogotico e l'orologio da cui escono don Chisciotte e Sancio.
Da dove viene Ciudad Real
Una città fondata a tavolino
Epoca iberica
Alarcos
Sulla collina accanto, un oppidum ibero e poi il campo della battaglia del 1195.
1255
Villa Real
Alfonso X la fonda da zero, per fare da contrappeso all'Ordine di Calatrava.
1420
Ciudad Real
Giovanni II le dà il titolo di città, e da lì il nome che porta oggi.
1833 → oggi
Il capoluogo
Con la divisione provinciale diventa capoluogo, e la ferrovia la lega a Madrid.
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