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Castilla y León

León

«La catedral de León tiene hermosas vidrieras de colores.»La cattedrale di León ha bellissime vetrate colorate.

León

León sorge alla confluenza di due fiumi ai piedi della cordigliera Cantabrica, dove i romani accamparono la settima legione: da lì viene il suo nome. Fu capitale del più antico dei regni cristiani della penisola, e conserva una cattedrale gotica con più superficie di vetro che di pietra.

Lo sapevi

Milleseicento metri quadri di vetrate.

La cattedrale possiede oltre 1.700 metri quadrati di vetrate gotiche originali tra le più belle d'Europa.

Come si parla a León

«Cecina» indica carne bovina salata e stagionata, non prosciutto. Nella provincia sopravvivono asturleonese e termini del leonese tradizionale, anche se in città domina il castigliano.

La vita di tutti i giorni a León

La tapa arriva gratis nel «Húmedo»

La tapa arriva gratis nel «Húmedo»

Nel Barrio Húmedo con ogni bicchiere si riceve una tapa senza pagarla, e ogni bar ha la sua: si cena facendo il giro di cinque o sei locali, senza sedersi mai.

«Un corto y la tapa, por favor.»Una birra piccola e la tapa, per favore.

Le «vidrieras» al sole basso

Le «vidrieras» al sole basso

Milleottocento metri quadri di vetro colorato: ci si entra tardi, quando il sole basso li accende, ed è una cosa che i leonesi fanno anche da soli.

«A última hora se encienden solas.»Nelle ultime ore si accendono da sole.

La «cecina» a fette sottili

La «cecina» a fette sottili

La carne di manzo salata e affumicata si taglia quasi trasparente e si mangia con olio: si compra a peso, e nelle case c'è quasi sempre un pezzo in frigo.

«Cecina bien fina, por favor.»Cecina ben sottile, per favore.

Cosa si mangia a León

Cecina de León

Cecina de León

Carne di manzo salata, affumicata e seccata per almeno sette mesi, tagliata sottile come il prosciutto.

Botillo del Bierzo

Botillo del Bierzo

Insaccato grosso di costine e coda di maiale affumicate, lessato e servito con cavolo e patate.

Morcilla de León

Morcilla de León

Sanguinaccio con la cipolla, più morbido di quello di Burgos, che si spalma quasi.

Vino del Bierzo

Vino del Bierzo

Rosso di uva mencía dalle valli a ovest: leggero, con profumo di frutta rossa.

Le feste di León

Las Cantaderas

Las Cantaderas

il 5 ottobre

Si ricorda il tributo delle cento fanciulle che León non pagò mai più: una ragazza sfila come «sotadera» e la città rifà quel rifiuto ogni anno.

Fiestas de San Froilán

Fiestas de San Froilán

i primi giorni di ottobre

Sfilano i carri addobbati e i «pendones», le insegne alte come alberi che i paesi portano in equilibrio, e le «Cantaderas» rifanno un rito medievale.

Cosa vedere a León

Catedral de León

Catedral de León

La cattedrale gotica con più vetro che pietra: milleottocento metri quadri di vetrate.

Basílica de San Isidoro

Basílica de San Isidoro

Il Panteón de los Reyes, con la volta coperta di affreschi romanici e ventitré re sepolti sotto.

Casa Botines

Casa Botines

Il palazzo di Gaudí del 1892, una delle sole tre opere che costruì fuori dalla Catalogna.

Hostal de San Marcos

Hostal de San Marcos

Cento metri di facciata plateresca: prima ospedale dei pellegrini, poi carcere, oggi albergo.

Da dove viene León

Il nome viene dalla legione, non dal leone

29 a.C.

Legio VII Gemina

Accampamento della settima legione: da «legio» viene «León», e non dall'animale.

910

La capitale

Diventa capitale del regno di León, il più antico dei regni cristiani della penisola.

1188

Le Cortes

Si riuniscono le Cortes di León, considerate il primo parlamento con rappresentanza popolare d'Europa.

XIX sec. → oggi

Il carbone

Le miniere del Bierzo e della montagna reggono l'economia fino a fine Novecento.

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