Castilla y León
Segovia
«Segovia conserva un gran acueducto romano de piedra.»Segovia conserva un grande acquedotto romano in pietra.

Segovia sta su uno sperone di roccia fra due fiumi, ai piedi della sierra di Guadarrama, a mille metri d'altezza. La attraversa un acquedotto romano di centosessantasette archi costruito senza malta, e la città vecchia si allunga per un chilometro dall'acquedotto fino all'Alcázar, che occupa la punta dello sperone.
Lo sapevi
Nessuna malta fra le pietre.
L'immenso acquedotto romano fu costruito senza usare malta o cemento, tenuto insieme solo dal peso dei blocchi.
Come si parla a Segovia
«Cochinillo» qui indica il maialino da latte arrostito intero e ha un significato gastronomico molto preciso. Il castigliano locale conserva un lessico rurale legato alla sierra e alla meseta.
La vita di tutti i giorni a Segovia

L'acquedotto in mezzo al traffico
Centosessantasette archi senza una goccia di malta attraversano la città, e le auto e i pedoni ci passano sotto ogni giorno: è una struttura di duemila anni usata come uno svincolo.
«Pasamos por debajo del acueducto.» — Passiamo sotto all'acquedotto.

Il «cochinillo» tagliato col piatto
Il maialino da latte si taglia con il bordo di un piatto di ceramica, per dimostrare quanto è tenero, e poi il piatto si rompe per terra: si fa nella sala, davanti ai clienti.
«Lo cortan con un plato.» — Lo tagliano con un piatto.

La sierra innevata dietro
La Sierra de Guadarrama chiude l'orizzonte a sud e resta bianca fino a primavera: i segoviani ci vanno a camminare, e il freddo che arriva da lì è il carattere dell'inverno.
Cosa si mangia a Segovia

Cochinillo asado
Maialino da latte cotto in forno a legna, con la pelle così croccante che si taglia con il piatto.

Judiones de La Granja
Fagioloni bianchi grandi coltivati qui accanto, cotti con orecchio e zampa di maiale.

Ponche segoviano
Dolce a strati di pan di Spagna e crema, coperto di marzapane e zucchero bruciato a scacchi.

Sopa castellana
Pane, aglio, paprica e brodo, con l'uovo rotto dentro all'ultimo momento.
Le feste di Segovia

San Frutos
il 25 ottobre
Il patrono, e la pagina di pietra che gira: nel chiostro della cattedrale si volta la «cuchillada» del santo, e chi la vede girare avrà un anno buono.

Fiestas de San Juan y San Pedro
dal 24 al 29 giugno
I giganti ballano al suono della dulzaina sotto l'acquedotto, e la città passa una settimana in strada.
Cosa vedere a Segovia

Acueducto de Segovia
Centosessantasette archi che reggono da duemila anni senza una goccia di malta.

Alcázar de Segovia
Il castello sullo sperone fra due fiumi, con la forma di una prua di nave.

Catedral de Segovia
L'ultima cattedrale gotica costruita in Spagna, quando in Italia il Rinascimento era già finito.

Iglesia de la Vera Cruz
Chiesa a dodici lati, come quelle dei Templari, con dentro un'altra chiesetta.
Da dove viene Segovia
Duemila anni senza una goccia di malta
I sec.
L'acquedotto
I romani costruiscono l'acquedotto che porta l'acqua dalla sierra per diciassette chilometri.
XI sec.
La ripopolazione
Alfonso VI la ripopola dopo secoli di frontiera; nasce il quartiere ebraico.
XV–XVI sec.
La lana
I panni di Segovia si vendono in tutta Europa; nel 1474 Isabella è proclamata regina nell'Alcázar.
XVIII sec. → oggi
Il declino
La crisi della lana la spopola; nel Novecento la città vive di quello che ha costruito prima.
Vuoi imparare lo spagnolo attraversando la Spagna?
In Aula ogni lezione è una città che si accende sulla carta — Segovia è una di quelle. Duecento lezioni dall'A1 al C2, gratis, partendo dal tuo livello.
Comincia da Segovia →