Castilla y León
Soria
«Soria está muy cerca de las ruinas de Numancia.»Soria è molto vicina alle rovine di Numancia.

Soria è la capitale di provincia meno popolosa di Spagna, sul guado del Duero a mille metri d'altezza, circondata da pinete. A pochi chilometri stanno le rovine di Numancia, e la città è legata ad Antonio Machado, che vi insegnò francese e vi scrisse «Campos de Castilla».
Lo sapevi
Fra le province più vuote d'Europa.
È una delle province meno abitate d'Europa, un vero rifugio di pace e natura incontaminata.
Come si parla a Soria
«Torrezno» è la parola gastronomica imprescindibile e ha una denominazione di garanzia propria della provincia. Il castigliano soriano conserva lessico pastorale legato alla tradizione della transumanza.
La vita di tutti i giorni a Soria

I «Sanjuanes» con i tori e il pane
Nelle feste di giugno le dodici confraternite comprano e cucinano il toro, e la carne si distribuisce ai soci in ceste: ogni cuadrilla ha il suo rito, e si appartiene a una per famiglia.
«¿De qué cuadrilla eres?» — Di che cuadrilla sei?

La «España vaciada» comincia qui
Soria ha una delle densità di popolazione più basse d'Europa, e nella città di quarantamila si conoscono quasi tutti: i paesi attorno hanno decine di abitanti, non migliaia.

Il «Duero» con i pioppi di Machado
Il fiume passa sotto San Saturio con le rive alberate, e i versi di Machado sono su targhe lungo il cammino: la passeggiata dell'eremo si fa la domenica.
Cosa si mangia a Soria

Torreznos de Soria
Cotenna di maiale stagionata e fritta finché non si gonfia e diventa vetro.

Mantequilla de Soria
Burro montato con lo zucchero, bianco o dolce, che si spalma sul pane tostato.

Migas de pastor
Pane raffermo bagnato e saltato con aglio e pancetta finché non si sbriciola.

Setas de Soria
Funghi dei pinar della provincia, saltati con aglio o messi nella carne.
Le feste di Soria

Fiestas de San Juan
la settimana dopo il 24 giugno
Le dodici «cuadrillas» comprano e cucinano il toro, e nella Saca lo si porta giù da Valonsadero attraversando il fiume.
Cosa vedere a Soria

Numancia
La città celtiberica che resistette a Roma per vent'anni e bruciò se stessa piuttosto che arrendersi.

San Juan de Duero
Un chiostro senza tetto con quattro tipi diversi di arco, uno per lato, e due sono arabi.

Concatedral de San Pedro
Chiesa gotica con il chiostro romanico, l'unico pezzo rimasto dell'edificio antico.

Alameda de Cervantes
Il parco che Machado attraversava ogni giorno, con le sue poesie incise lungo i viali.
Da dove viene Soria
Sopra alle rovine di Numancia
II sec. a.C.
Numancia
A sette chilometri, la città celtiberica che resistette vent'anni a Roma e alla fine si diede fuoco.
XII sec.
La ripopolazione
Alfonso I d'Aragona la ripopola sul guado del Duero.
XVI sec.
La lana
La transumanza e la Mesta la fanno ricca; poi il declino, lungo tre secoli.
1907–1912
Machado
Antonio Machado ci insegna francese e ci scrive «Campos de Castilla».
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