Cataluña
Girona
«Girona tiene un barrio judío medieval muy bien conservado.»Girona ha un quartiere ebraico medievale molto ben conservato.

Girona sta nel nord-est della Catalogna, nel punto in cui quattro fiumi si incontrano, novanta chilometri a nord di Barcellona. Il suo centro storico conserva le mura romane e medievali, una cattedrale con la navata gotica più larga del mondo e uno dei quartieri ebraici meglio conservati d'Europa.
Lo sapevi
Un ponte di Eiffel prima della torre.
Il ponte Eiffel di Girona fu progettato dallo stesso ingegnere della torre di Parigi ben undici anni prima che quest'ultima venisse costruita.
Come si parla a Girona
Il catalano è molto dominante nella vita pubblica e «Girona» si pronuncia con la «g» simile a una «j» francese. «Call» in Catalogna indica storicamente il quartiere ebraico medievale.
déu-n'hi-do
Non c'è male; niente meno; davvero notevole. Interiezione o avverbio per esprimere sorpresa, ammirazione, importanza o una quantità considerevole.
La vita di tutti i giorni a Girona

Il «Temps de Flors» a maggio
Per una settimana i cortili, le scale e i palazzi chiusi tutto l'anno si aprono pieni di composizioni di fiori: si entra in case private con la mappa in mano, e la città diventa percorribile dentro.
«¿Has visto los patios abiertos?» — Li hai visti i cortili aperti?

Le case sull'Onyar
Le facciate dipinte affacciate sul fiume sono abitazioni normali, con le finestre e i panni stesi. Si guardano dal ponte di ferro costruito dalla ditta di Eiffel, che è passaggio pedonale quotidiano.
«Las casas del río son de colores.» — Le case sul fiume sono colorate.

Si va in bici alla «Via Verde»
Il vecchio tracciato ferroviario per Olot è diventato una pista in mezzo ai boschi: parte dalla città e si fa la domenica, con le famiglie e i ciclisti professionisti che si incrociano.
«Vamos en bici hasta Olot.» — Andiamo in bici fino a Olot.
Cosa si mangia a Girona

Botifarra amb mongetes
Salsiccia catalana alla griglia con i fagioli bianchi saltati nel suo grasso.

Escudella i carn d'olla
Zuppa densa con pasta grossa, verdure e le carni del bollito, servite dopo.

Xuixo
Rotolo di pasta fritta ripieno di crema e passato nello zucchero: è nato qui.
Le feste di Girona

Fires de Sant Narcís
l'ultima settimana di ottobre
I giganti sfilano e le «barraques» riempiono la città di musica: è la festa grande, quella che chiude l'anno.
Cosa vedere a Girona

Catedral de Girona
Ha la navata gotica più larga del mondo: ventidue metri senza una colonna in mezzo.

El Call
Uno dei quartieri ebraici meglio conservati d'Europa, fatto di scale strette fra muri di pietra.

Cases de l'Onyar
Le case affacciate sul fiume, dipinte di ocra, rosso e giallo.

Banys Àrabs
Li chiamano bagni arabi ma sono romanici, del 1194: copiavano il modello musulmano perché funzionava.
Da dove viene Girona
La città che non si è mai arresa
I sec. a.C.
Gerunda
I romani fortificano il punto in cui la Via Augusta attraversa il fiume.
VIII–IX sec.
La frontiera
Passa agli arabi e poi ai franchi: diventa contea della Marca Hispanica.
XII–XV sec.
Il Call
Il quartiere ebraico è fra i più importanti d'Europa: ci insegna il cabalista Nahmanide.
1809
Gli assedi
Resiste sette mesi all'assedio francese: da allora la chiamano «la immortal».
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