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Cataluña

Vic

«Vic es muy conocida por la producción de su famoso embutido.»Vic è molto conosciuta per la produzione del suo famoso insaccato.

Vic

Vic sta su un altopiano nell'interno della Catalogna, settanta chilometri a nord di Barcellona, in una conca dove d'inverno la nebbia resta per giorni. Conserva un tempio romano ritrovato dentro alle mura di un castello e una delle piazze porticate più grandi della regione, dove il mercato si tiene da otto secoli.

Lo sapevi

Un tempio romano dentro a un castello.

Il tempio romano di Vic rimase nascosto e inglobato nelle mura di un castello medievale per secoli, venendo scoperto solo nel 1882.

Come si parla a Vic

Il catalano è molto dominante e «cansaladeria» è la parola comune per la salumeria tradizionale. «Osona» è la comarca con cui gli abitanti identificano fortemente territorio, prodotti e accento.

déu-n'hi-do

Non c'è male; niente meno; davvero notevole. Interiezione o avverbio per esprimere sorpresa, ammirazione, importanza o una quantità considerevole.

La vita di tutti i giorni a Vic

La «llonganissa» appesa in bottega

La «llonganissa» appesa in bottega

I salumi di Vic si stagionano grazie alla nebbia e al freddo della piana, e nelle salumerie del centro pendono a decine dal soffitto. Si comprano a pezzo intero e si tagliano a casa.

«Un trozo de longaniza, por favor.»Un pezzo di salame, per favore.

Il «Mercat del Ram» prima di Pasqua

Il «Mercat del Ram» prima di Pasqua

La fiera della Domenica delle Palme riempie la piazza enorme di bestiame, macchinari e bancarelle: è una delle fiere più antiche della Catalogna e segna la fine dell'inverno.

La «boira» della piana

La «boira» della piana

La nebbia della Plana de Vic resta ferma per settimane d'inverno, e sopra i cinquecento metri c'è il sole: gli abitanti guardano il bollettino per sapere se salire in montagna a vederlo.

«Aquí la niebla no se va.»Qui la nebbia non se ne va.

Cosa si mangia a Vic

Fuet de Vic

Fuet de Vic

Salame sottile e lungo, stagionato finché non si copre di muffa bianca: quella si mangia.

Botifarra amb mongetes

Botifarra amb mongetes

Salsiccia catalana alla griglia con i fagioli bianchi saltati nel grasso.

Coca de recapte

Coca de recapte

Focaccia sottile con verdure arrostite e acciughe sopra.

Le feste di Vic

Festa Major de Sant Miquel dels Sants

Festa Major de Sant Miquel dels Sants

il 5 luglio

I giganti e il «seguici» girano la Plaça Major porticata, e il paese mangia sotto le arcate.

Cosa vedere a Vic

Temple romà

Temple romà

Un tempio romano del II secolo rimasto intero dentro ai muri di un castello per ottocento anni.

Plaça Major

Plaça Major

Una delle piazze porticate più grandi della Catalogna, dove il mercato si fa dal Medioevo.

Catedral de Sant Pere

Catedral de Sant Pere

La cattedrale con i grandi murali di Josep Maria Sert, dipinti due volte.

Museu Episcopal

Museu Episcopal

Una delle raccolte di arte romanica e gotica più importanti d'Europa.

Da dove viene Vic

Un tempio romano murato dentro a un castello

Epoca iberica

Ausa

Capitale degli ausetani, sull'altopiano fra i fiumi.

II sec.

Il tempio

Si costruisce il tempio romano, che poi sparirà dentro alle mura di un castello.

1882

La riscoperta

Demolendo il castello salta fuori il tempio, rimasto intero dentro ai muri per otto secoli.

XIX sec. → oggi

Il salame

La «llonganissa» e il fuet di Vic diventano un marchio conosciuto in tutta Spagna.

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