Extremadura
Badajoz
«Badajoz está en la frontera con Portugal y tiene una gran alcazaba.»Badajoz está en la frontera con Portugal y tiene una gran alcazaba.

Badajoz è la città più popolosa dell'Estremadura e sta sulla riva sinistra del Guadiana, a pochi chilometri dal confine portoghese. Nata come fortezza musulmana nel IX secolo, è stata per secoli una piazzaforte di frontiera, e conserva una delle alcazabe più estese d'Europa insieme alle fortificazioni delle guerre col Portogallo.
Lo sapevi
Centomila persone in maschera.
Durante il Carnevale, Badajoz si ferma completamente per cinque giorni e oltre centomila persone sfilano per le strade indossando costumi fatti a mano.
Come si parla a Badajoz
«Pacense» è il gentiliccio corretto per abitanti e provincia. Nel parlato dell'Extremadura occidentale si sente spesso aspirazione della «s» finale e lessico condiviso con le campagne portoghesi vicine.
acho
Ehi; amico; ragazzo, come richiamo o interiezione. Nel parlato informale richiama l'interlocutore o introduce sorpresa, protesta, complicità e altre reazioni secondo l'intonazione.
La vita di tutti i giorni a Badajoz

Il carnevale delle «comparsas»
Migliaia di persone in gruppi costumati sfilano per tre giorni e la città smette di lavorare: le comparse provano da settembre e i costumi si cuciono in casa. È di interesse turistico internazionale.
«Mi comparsa ensaya desde septiembre.» — La mia comparsa prova da settembre.

Il Portogallo a sei chilometri
Si va a Elvas a fare la spesa come si andrebbe in un altro quartiere: caffè, asciugamani e baccalà si comprano di là, e in tante case si capisce il portoghese senza averlo studiato.
«Nos vamos a Elvas a hacer la compra.» — Andiamo a Elvas a fare la spesa.

L'«Alcazaba» come parco
La cittadella araba, una delle più grandi d'Europa, non si visita col biglietto: ci si entra a correre, a portare il cane, a stare seduti sull'erba dentro alle mura.
Cosa si mangia a Badajoz

Jamón ibérico de bellota
Prosciutto di maiale iberico cresciuto libero nella dehesa, tagliato a coltello.

Migas extremeñas
Pane bagnato e saltato con aglio, pancetta e peperoni, servito con l'uva.

Caldereta de cordero
Agnello stufato piano con peperoni secchi e vino.

Técula mécula
Torta di mandorle, tuorlo e strutto della vicina Olivenza, densa e dolcissima.
Le feste di Badajoz

Carnaval de Badajoz
fra febbraio e marzo
Le comparse provano da settembre e sfilano per tre giorni: costumi cuciti in casa e tamburi che non si fermano.
Cosa vedere a Badajoz

Alcazaba
Fortezza almohade del XII secolo, fra le più estese conservate in Europa, con dentro un palazzo rinascimentale.

Puerta de Palmas
Porta monumentale del 1551 con due torri cilindriche, all'ingresso del ponte sul Guadiana.

Plaza Alta
La piazza porticata sotto l'Alcazaba, con le facciate dipinte a rombi rossi e bianchi.

MEIAC
Il museo d'arte contemporanea ricavato dentro a un vecchio carcere, con le celle diventate sale.
Da dove viene Badajoz
Nata come fortezza sul fiume
Epoca romana
Il territorio
La zona dipende da Mérida: qui una città vera non c'è ancora.
875
Batalyaws
Ibn Marwan la fonda come fortezza sul Guadiana; diventerà capitale di un regno di taifa.
1230
La conquista
Alfonso IX di León la prende: comincia la storia di città di frontiera con il Portogallo.
XVII–XVIII sec.
La piazzaforte
Le guerre col Portogallo la riempiono di bastioni: diventa la città più fortificata di Spagna.
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