La Rioja
Logroño
«Logroño es famosa por las tapas en la calle Laurel.»Logroño è famosa per le tapas in calle Laurel.

Logroño è il capoluogo della Rioja e sta sulla riva destra dell'Ebro, nel punto in cui il fiume si poteva guadare. È una città di dimensioni medie cresciuta prima attorno al cammino di Santiago e poi attorno al commercio del vino, con il centro storico raccolto fra il ponte di pietra e le strade dove si mangia in piedi.
Lo sapevi
Una battaglia combattuta col vino.
Ogni anno a giugno la città celebra la Batalla del Vino, in cui migliaia di persone si bagnano bevendo e lanciandosi ettolitri di vino rosso.
Come si parla a Logroño
«Golmajería» è una parola riojana per dolci o golosità, mentre «zurracapote» indica una bevanda a base di vino e frutta. «Chiquiteo» descrive il giro di piccoli bicchieri di vino fra più «bares».
golmajería
Pasticceria, dolci o insieme di golosità. Usato per parlare di dolci e preparazioni da pasticceria della tradizione riojana.
La vita di tutti i giorni a Logroño

La «calle Laurel» un pintxo per bar
Una strada e le sue traverse con più di cinquanta bar, e ognuno fa una cosa sola: qui il fungo alla piastra, là il cestino di gamberetti. Si entra, si prende quella, si esce.
«Un champi y un crianza.» — Un fungo e un bicchiere di crianza.

La «Rioja» si beve per anni di riposo
Al bancone non si ordina un vitigno ma un tempo: crianza, reserva, gran reserva. È una cosa che si impara da ragazzi, e chi sbaglia si riconosce subito.
«Un crianza, por favor.» — Un crianza, per favore.

Il «Camino» attraversa la città
I pellegrini entrano dal ponte di pietra e passano davanti alla cattedrale: c'è una signora che da decenni timbra le credenziali sulla porta di casa, ed è diventata una tappa.
«¿Me sella la credencial?» — Mi timbra la credenziale?
Cosa si mangia a Logroño

Patatas a la riojana
Patate spezzate a mano cotte con chorizo e peperone secco: si spezzano e non si tagliano, per far uscire l'amido.

Champiñones
Funghi alla piastra con aglio e prezzemolo, serviti a torre con un gambero infilzato sopra.

Chuletillas al sarmiento
Costolette d'agnello grigliate sui tralci di vite secchi, che bruciano in fretta e danno il profumo.

Vino de Rioja
Rosso di tempranillo invecchiato in barrique di rovere: crianza, reserva o gran reserva secondo gli anni.

Peras al vino de Rioja
Pere cotte piano nel vino rosso con zucchero e cannella, finché non diventano scure e lucide.
Le feste di Logroño

San Bernabé
l'11 giugno
Si distribuiscono pesce, pane e vino in ricordo dell'assedio del 1521, quando la città resistette mangiando quello che restava.

San Mateo y Fiesta de la Vendimia
la settimana del 21 settembre
Si pigia il primo grappolo davanti alla chiesa e si offre il mosto: da lì la Rioja comincia a vendemmiare.
Cosa vedere a Logroño

Calle Laurel
Duecento metri con più di cinquanta bar, e ogni bar fa un solo piatto, quello suo, da decenni.

Concatedral de la Redonda
La chiesa barocca con le due torri gemelle, che porta il nome di una chiesa rotonda che non c'è più.

Puente de Piedra
Il ponte sull'Ebro con sette arcate, su cui passa il cammino di Santiago.

Museo de La Rioja
Il museo della regione dentro al palazzo Espartero, dalla preistoria al vino.
Da dove viene Logroño
Nata su un guado, cresciuta col vino
Epoca romana
Vareia
La città romana sta a pochi chilometri, dove l'Ebro comincia a essere navigabile.
1095
Il fuero
Alfonso VI le dà il fuero: nasce la città sul guado dell'Ebro, tappa del cammino di Santiago.
XVI sec.
La frontiera
Fortificata contro la Navarra e la Francia: il ponte di pietra e le mura sono di allora.
XIX sec. → oggi
Il vino
La fillossera rovina le vigne francesi e i produttori di Bordeaux arrivano qui, portando le barrique.
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