País Vasco
Bermeo
«Bermeo es uno de los puertos pesqueros más importantes.»Bermeo è uno dei porti pescherecci più importanti.

Bermeo sta sulla costa della Biscaglia, in una baia riparata, ed è uno dei porti pescherecci più importanti del Cantabrico. Fu la capitale del Señorío de Vizcaya per più di un secolo, prima che il titolo passasse a Bilbao nel 1602, e la sua flotta andava a caccia di balene.
Lo sapevi
Lo scoglio del Trono di Spade.
L'isolotto di San Juan de Gaztelugatxe, collegato alla terraferma da una spettacolare scalinata in pietra, è stato scelto come set per la serie televisiva Il Trono di Spade.
Come si parla a Bermeo
Euskera è molto presente e il dialetto di Bermeo conserva tratti bizkaíni marcati. «Arrantzale» significa pescatore e ricorre continuamente in una città portuale.
agur
Saluto usato per congedarsi e, secondo il contesto, anche per salutare. Formula breve di saluto in basco, molto riconoscibile nella vita quotidiana dei Paesi Baschi.
La vita di tutti i giorni a Bermeo

La flotta del «bonito» in alto mare
Bermeo ha ancora una flotta che va al tonno in alto mare per settimane: quando rientrano le barche il paese lo sa, e le famiglie vanno al molo ad aspettarle.
«Hoy vuelven los barcos.» — Oggi rientrano le barche.

San Juan de Gaztelugatxe e i suoi gradini
Un eremo su uno scoglio si raggiunge per un ponte di pietra e duecentoquaranta gradini, e in cima si suona la campana tre volte per esprimere un desiderio.
«Hay que tocar la campana tres veces.» — Bisogna suonare la campana tre volte.

La «Bermeo» in euskera prima di tutto
Qui la lingua di casa, di strada e di bar è il basco: il castigliano si usa con chi viene da fuori, e i bambini crescono parlando euskera fra loro.
«Aquí se habla euskera en la calle.» — Qui si parla basco per strada.
Cosa si mangia a Bermeo

Bonito con tomate
Tonno bianco del Cantabrico cotto piano nella salsa di pomodoro e peperoni.

Marmitako
Zuppa di tonno con patate, cipolla e peperone choricero, nata proprio sulle barche di qui.

Txangurro
Granceola sgusciata e cotta con cipolla e pomodoro, rimessa nel carapace.
Le feste di Bermeo

Madalenas
il 22 luglio
Le barche vanno all'isola di Izaro e ci si tira una tegola dentro: è così che Bermeo rivendica l'isola, una volta l'anno, da cinquecento anni.

Andra Mari eta Santa Eufemia
dal 7 al 16 settembre
La «Xixili» apre la festa, e i pescatori portano in processione la patrona nel porto da cui partono per il tonno.
Cosa vedere a Bermeo

Puerto viejo
Il porto vecchio chiuso dalle case, con le barche colorate e le reti stese.

San Juan de Gaztelugatxe
Un eremo in cima a uno scoglio, a cui si arriva per duecentoquarantuno gradini su un ponte di pietra.

Torre Ercilla
La casa-torre medievale che ospita il museo del pescatore.

Iglesia de Santa Eufemia
La chiesa gotica dove i signori di Vizcaya giuravano di rispettare i fueros.
Da dove viene Bermeo
Capitale del Signoria per tre secoli e mezzo
1236
La villa
Riceve la carta di villa: è uno dei porti più antichi della costa basca.
1476–1602
La capitale
È la capitale del Señorío de Vizcaya, prima che il titolo passi a Bilbao.
XVI–XVIII sec.
La pesca
Baleniere prima, poi tonniere: la flotta di Bermeo è la più grande della costa.
XX sec. → oggi
Il porto
Resta uno dei porti pescherecci più importanti del Cantabrico.
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